Mito, storie e misteri dei Campi Flegrei

Malazè

#tipicamenteflegreo

La Sibilla Cumana, Agrippina, San Gennaro, i laghi, le stelle.

Mito, storie e misteri dei Campi Flegrei

 


Dal 5 al 15 settembre c’è Malazè, l’evento enoarcheogastronomico #tipicamenteflegreo
Martedì 15 evento speciale: “L’ultima notte di Miseno” al Castello di Baia con Peppe Lanzetta

Il territorio flegreo mette in vetrina il suo straordinario patrimonio di miti, storie e misteri. Decine di eventi alla scoperta dell’enigmatica Sibilla Cumana, del matricidio di Nerone e della tradizione popolare legata a San Gennaro. Escursioni tra le decine di luoghi suggestivi come i sentieri del mare, della terra e del vino di Monte di Procida, i borghi di Procida, il lago Miseno e la Piscina Mirabile a Bacoli. A Cuma rievocazione storica con i gladiatori e a Pozzuoli racconti nel vulcano Solfatara e cena con i pescatori. Evento speciale per martedì 15 settembre con l’attore Peppe Lanzetta che racconterà il mito di Miseno leggendo l’Eneide al Castello di Baia.

Dal 5 al 15 settembre a Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Monte di Procida, isola di Procida e Napoli ci sarà Malazè, l’evento enoarcheogastronomico dei Campi Flegrei a cui parteciperanno decine di associazioni, cooperative, ristoranti e aziende del settore turistico, vitivinicolo e gastronomico.

Il dettaglio degli eventi di Malazè, sezione “Mito e storie”.

Sabato 5 a Pozzuoli (ore 18), evento spettacolo alla Necropoli di via Celle con l’Associazione Vivara e Azienda Agricola Vigne di Cigliano. La Compagnia teatrale “Naviganti InVersi” invita a conoscere in modo diverso le caratteristiche la Necropoli Romana. L’evento si concluderà nella vigna dove si degusteranno i vini dell’azienda. Costo “a cappello”.

Domenica 6 a Pozzuoli, lago d’Averno (ore 20), “Stelle e Miti intorno al fuoco” a cura di GeaVerde Escursioni. Una serata lungo le sponde del lago d’Averno per scoprire insieme stelle e costellazioni, imparando a leggere una carta del cielo e conoscere le storie che gli astri racchiudono. Zuppa preparata con i prodotti dell’orto.

Domenica 6 a Pozzuoli, alla Darsena (ore 20:3), “Assettate a tavola ca te conto” con le associazioni ArteMide e AfricainTesta. Cena-racconto in casa di pescatori, la pesca di un tempo, le parole, il dialetto, i suoni della tradizione, nella voce di chi della pesca ci ha vissuto. Cena preparata con le ricette di una volta, per riscoprire gusto ed identità. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione Africaintesta.

Venerdì 11 settembre, al santuario di San Gennaro a Pozzuoli (ore 18), “I luoghi di San Gennaro” a cura delle associazioni ArteMide e Flegreando. Dal santuario partirà la passeggiata attraverso i luoghi che furono scenario delle miracolose vicende del Santo. Si conoscerà una fonte di mistero, dove s’intrecciano storia e fede, superstizione e speranza. Si varcheranno i confini del Mito per scoprire le radici di una delle più fervide tradizioni popolari. Cena degustazione all’azienda vitivinicola Iovino.

Venerdì 11 settembre al lago d’Averno a Pozzuoli, (ore 21) a cura di Wunderkammer e Cantine dell’Averno. Wunderkammer, la rassegna di teatro itinerante nei luoghi d’eccellenza, fa tappa sul lago d’Averno con uno spettacolo en plein air. La magia e le suggestioni dei luoghi del mito incontrano lo stupore e la meraviglia del teatro. Degustazione con i vini e nella vigna di Cantine dell’Averno, raccontati da Michela Guadagno.

Sabato 12 settembre all’Acropoli di Cuma, Pozzuoli (ore 10,30), “Il canto e l’enigma. Dalle sirene alle sibille” con l’associazione Quo Vadis Napoli. Accompagnati dalle pagine evocative del libro Korallion di Fiorella Franchini, visita all’area archeologica di Cuma, con i templi di Apollo e di Giove e l’ingresso dell’Antro della Sibilla. Partendo dalla lettura di brani si racconteranno la nascita e la diffusione del mito delle Sirene, della Sibilla e di tutte quelle figure femminili scrigno di una religiosità profonda ed antica che arriva, attraverso gli echi di una terra legata ai vaticini e alle arti predittive, sino ad oggi.

Sabato 12 a Monte di Procida (ore 17:30), “Sentiero del Mare” a cura di Pro Loco Monte di Procida e delle associazioni Sinergie Campane, Archè e Facc’Caso. Una visita guidata itinerante, un percorso di trekking e trekking urbano alla scoperta dell’identità marinaresca di Monte di Procida. Passeggiare per le vie cittadine permette di ammirare scorci impossibili da cogliere in auto, di sentire l’odore del ragù in cotture, del caffè appena fatto, dei dolci appena sformati, di “ascoltare” il mare. Partendo dalla Chiesa seicentesca di Maria SS. Assunta in Cielo Santa Patrona e protettrice dei marinai, si scende lungo via Marconi, verso la Marina per un giro in barca. Lungo il percorso suggestioni e racconti in chiave Teatrale e Musicale. Le passeggiate si concluderanno con un aperitivo a base di prodotti tipici.

Sabato 12, Monte di Procida (ore 23:30), “Lungo le rotte dei pescatori” a cura della Pro Loco e delle associazioni Sinergie Campane, Archè e Facc’Caso. Partenza in barca dalla Darsena dei Pescatori della Marina per un’esperienza unica, lungo le rotte dei pescatori, alla scoperta delle ricchezze del mare e delle tradizioni del mestiere di pescatore. A bordo suggestioni e racconti in chiave Teatrale e Musicale.

Domenica 13 settembre a Pozzuoli (ore 10), nella Foresta Regionale di Cuma (ore 10) “A spasso nel tempo” a cura del Gruppo Archeologico Kyme, L’Orto Consapevole e Reenactment Society Ospite anche de “Il Bosco e la Duna” nella Foresta di Cuma, la “Macchina del tempo” ci condurrà dalla Cuma Romana, per assistere ad un combattimento tra gladiatori, a Cuma Medievale per prendere lezioni di combattimento storico e tiro con l’arco da maestri d’arme. Infine pasto dei gladiatori.

Domenica 13 settembre, Monte di Procida (ore 10), “I Sentieri del vino” a cura della Pro Loco Monte di Procida e delle associazioni Sinergie Campane e Il Ditirambo. Percorso di trekking e trekking urbano alla scoperta dell’identità contadina e di viticoltura con partenza dal belvedere di Via Panoramica. La passeggiata prevede la visita guidata all’antica necropoli, per proseguire sul “Casale” e la vecchia chiesa dedicata alla Madonna del Buon Consiglio; la visita continuerà in un sentiero in terra battuta dove tra i ruderi di un cellaio si assisterà allo spettacolo teatrale : “Pascandozia e Colospizia – l’appiccico dint‘a cantina”liberamente tratto da “Le fonnachere” di Giambattista Basile a cura di Gaetano Basile. Infine visita alle vicine Cantine per una degustazione di vini e assaggi di prodotti locali.

Domenica 13 a Bacoli (ore 11), “Agrippina, saggio sulla fisionomia del potere” a cura delle associazioni Flegreando, LunAzione e Azienda Agricola Piscina Mirabile. Rappresentazione teatrale nel sito archeologico di Piscina Mirabilis. Intrighi e passioni di una corte dove morire naturalmente era raro ed ancor più raro era amare senza covare interesse. A seguire degustazione di prodotti tipici e vini.

Domenica 13 sull’Isola di Procida (ore 11:30), Tour delle tradizioni procidane con l’associazione Vivara: l’economia della pesca, alcuni prodotti tipici dell’isola in un’escursione insolita lungo alcuni borghi.

Domenica 13 a Pozzuoli (ore 17), “I campi ardenti tra mito, racconto e arte” a cura dell’associazione Quo Vadis. La lettura di brani scelti dal libro Korallion di Fiorella Franchini guiderà il visitatore alla scoperta del paesaggio inimitabile della Solfatara. Cantato e raffigurato dagli artisti di tutto il mondo, sin da tempi antichissimi, questo luogo ha alimentato il mito dei campi ardenti, spesso visti anche come visione di quell’oltretomba con cui da sempre la nostra terra ha coltivato un rapporto unico.

Martedì 15 (ore 20) evento speciale al Castello di Baia a Bacoli per “L’ultima notte di Miseno” con Peppe Lanzetta e La Mescla. Narrano la leggenda e la letteratura che Miseno fosse il trombettiere dell’esercito troiano. Il suono del suo “cavo bronzo” risuonava con forza nei campi di battaglia ma il suo destino era segnato da una profezia della Sibilla. Miseno, sfidò il Tritone con il suono della sua cava conchiglia e fu per questo motivo annegato dallo stesso dio. La sua morte, però, rappresentò anche il sacrificio umano necessario ad Enea per potere entrare nell’Ade. Enea trovò il corpo del compagno annegato sulla spiaggia flegrea e lo bruciò e seppellì nel luogo che oggi prende il nome di Capo Miseno. La terrazza del Castello di Baia, diventa così il luogo ideale per raccontare la leggenda di Miseno. L’attore Peppe Lanzetta e il collettivo di fiati de La Mescla si esibiranno al tramonto al cospetto di Capo Miseno, cercando di evocare l’eco di una musica di guerra e di speranza, connessa al sogno così come al mare che ci ospita.

Tutti i fine settimana a Bacoli (ore 10), “In barca e bici dal lago Miseno ai Bagni di Bacco”. Gli operatori di LagoVivo accompagneranno i turisti alla scoperta dell’Avamporto Romano. Sosta al centro del lago per descrizione storica. Seguirà itinerario in bicicletta lungo la pista ciclabile sulla sponda del Lago. Infine ai Bagni di Bacco, relax e vino terapia e alla scopera del vigneto. In alternativa: visita Necropoli di Cappella con cena a bordo piscina oppure visita alla Piscina Mirabile e visita all’Azienda Agricola Piscina Mirabile.

Tutti i giorni a Bacoli (ore 11), al “Castello di Baia in compagnia di Giulia, figlia di Augusto” e CulturAvventura. Una visita al museo archeologico dei Campi Flegrei con guide in costume.

Per maggiori informazioni www.malaze.it

Pozzuoli, 21 agosto 2015

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Il programma della sezione #gusto

Malazè

#tipicamenteflegreo

Il programma della sezione #gusto

Tradizione e innovazione, piatti tipici e vino doc

Cibo e territorio: il bello e il buono dei Campi Flegrei

Per la sezione “Gusto”, in programma per la X edizione di Malazè:

– Mostra sul food design, cortometraggi e mercato contadino a Pozzuoli

– Incontri in cantina e tour in barca a Bacoli

– Sapori degli antichi Romani a Monte di Procida

– Jazz e teatro in vigna a Quarto

– Degustazioni doc e beneficenza agli Astroni a Napoli

– Iniziative Slow Food al Fusaro e alla Solfatara con la cucina geotermica

Nel corso della X edizione di Malazè, l’evento enoarcheogastronomico dei Campi Flegrei si terrà tra il 5 e il 15 settembre prossimo, si terranno decine di iniziative dedicate alla cucina, ai prodotti tipici e ai vini doc dei Campi Flegrei. La manifestazione nasce da un’idea di Rosario Mattera, per promuovere le bellezze e le molte proposte turistico-culturali dei Campi Flegrei. L’evento si sviluppa nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Isola di Procida e una parte della città di Napoli. Per quest’anno il programma è diviso in quattro sezioni: Gusto, Archeologia, Mito e Storie e Natura. La sezione gusto esalta il bello e il buono del territorio. Prodotti come prodotti della terra e del mare che stanno ritagliandosi sempre di più spazio nel mercato nazionale e internazionale.

Di seguito il calendario con gli eventi.

Sabato 5 c’è “In bici per le cantine flegree” con Bike Tour Napoli. Soste nelle cantine di Pozzuoli (Tenuta Matilde Zasso, la Cantina La Sibilla ed infine alle Cantine dell’Averno) e visita al lago d’Averno, Arco Felice Vecchio, Acropoli di Cuma, lago Fusaro e alle Terme di Baia.

Sabato 5 evento speciale al Tempio di Serapide, “Una giornata al mercato Romano”, riproducendo il mercato di 2000 anni fa con attori in costume, spettacoli d’epoca e guide che descriveranno il monumento.

Sabato 5, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 c’è “VegaZè – sano vulcanico flegreo”, menù vegano con prodotti biologici all’azienda bioagricola Polverino a Monte Sant’Angelo a Fuorigrotta e all’Oasi del Wwf agli Astroni. A cura di Unfilodolio e l’Intallio.

Sabato 5 a Bacoli, alle Case Vecchie, “Rosso al Tramonto per Malazè”. Happy hour con cena sul lungomare da Fefè con il piedirosso di Contrada Salandra e i fritti napoletani di Antonio Tubelli. A seguire cena glamour con Bruno Esposito. Introduce i vini Michela Guadagno.

Sabato 5 al Fusaro, Bacoli, “Cunte e Canti” all’azienda agricola La Sibilla. Serata conviviale con i vignaioli della famiglia Di Meo, allietati dalle dolci melodie del gruppo teatrale Ditirambo. Degustazione di pietanze con i prodotti dell’orto abbinate ai vini dell’azienda.

Sabato 5 a Quarto, nella Tenuta della Cantina Il IV Miglio, “Jazzando in vigna” a cura dell’associazione Jazz and Conversation e Pozzuoli Jazz Festival.

Domenica 6 all’Hotel Agave a Pozzuoli, “Naples: the Art of Food”. Il maestro pizzaiolo Enzo Coccia della PizzaAria La Notizia in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, con il maestro pizzaiolo Attilio Bachetti e il maestro pasticciere Salvatore Capparelli, presenta il video “Naples: the Art of Food” prodotto da RioFilm e diretto dal regista Alfonso Postiglione. A seguire degustazione di pizze e altre specialità preparate dai protagonisti del video.

Lunedì 7 all’Abraxas in Scalandrone l’Alto Casertano di Franco Pepe incontra i Campi Flegrei di Nando Salemme. Abraxas apre un nuovo spazio, il FuocoBistrò, e lo fa invitando per una serata speciale, uno dei più grandi pizzaioli d’Italia e quindi del mondo, Franco Pepe, di “Pepe in Grani” di Caiazzo che proporrà qualcosa di speciale e unico con i prodotti di questi unici territori.

Martedì 8 al Tempio di Nettuno a Pozzuoli “Una Dea nel Tempio” con la pizzeria La Dea bendata. Il maestro pizzaiolo Ciro Coccia, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, porterà le sue pizze e le specialità di tanti altri artigiani del gusto tra le suggestive rovine del Tempio di Nettuno dando vita a un percorso archeo-enogastronomico.

Mercoledì 9 nella Cantina Tenuta Matilde Zasso a Pozzuoli c’è “La Grande Abbuffata”, concorso di cortometraggi a tema enogastronomico a cura dell’associazione A Corto di Donne. Opere di finzione e documentari che esaltino il legame tra il linguaggio delle immagini e il mondo del cibo e dell’enologia. Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere, attraverso il cinema, una riflessione sul rapporto dell’uomo con la natura, il territorio e l’ambiente.

Mercoledì 9 alle Cantine Astroni a Napoli “Modi gentili e semplici sapori” a cura dell’Associazione La Bottega dei semplici pensieri, Cantine Astroni, Associazione Artemide, A.i.s. Campi Flegrei e lo chef Michele Grande. Nella tenuta di Cantine Astroni, gli ospiti saranno accolti con aperitivo in vigna, affascinati dai misteriosi racconti leggendari di streghe e maghi che aleggiano nel cratere Astroni accompagnati in un percorso enologico nelle cantine e ospitati in un ristorante insolito, dove a cucinare e servire saranno i ragazzi con sindrome di down o con lieve ritardo mentale della Bottega dei Semplici Pensieri capitanati dallo chef Michele Grande e guidati dal direttore di sala Stefano Piccirillo.

Mercoledì 9 a Pozzuoli, zona Scalandrone. Nando Salemme, patron dell’Abraxas apre un nuovo spazio il FuocoBistrò, e lo fa invitando per una serata speciale Mario Avallone, signore della ristorazione di “La Stanza del Gusto”, innovativo e tradizionale luogo di “squisitezze” e una fucina di eccellenze. Per questa serata unica proporrà molte delle sue famose specialità abbinandole alla cucina dei Campi Flegrei.

Giovedì 10 al Vulcano Solfatara Terra Madre in Caldera di Slow Food Campi Flegrei.Produttori di Presidio incontrano quelli flegrei in compagnia di Peppe Orefice di Slow Food Campania e Ciro Cenatiempo che presenterà il suo libro “Mille orti in mezzo al mare”. Degustazione e dimostrazione di cucina geotermica.

Giovedì 10 a Pozzuoli, zona Scalandrone, Salvatore “Sciardac” Scamardella, il salumiere più famoso e importante dei Campi Flegrei si racconta all’Abraxas, nel nuovo spazio, il FuocoBistrò. Per una serata “Sciardac”, un grande conoscitore, trasformatore e affinatore di salumi, formaggi e dei prodotti della terra proporrà molte delle sue famose specialità.

Venerdì 11 a Napoli, alle cantine Astroni c’è “Un Piede “Franco” all’Inferno”, la ricchezza vitivinicola dei Campi Flegrei Associazione Italiana Sommelier – delegazione di Napoli. Seminario degustazione di vini da uve a piede franco nella cornice del cratere degli Astroni. Viaggio “nel bicchiere” alla ricerca dei territori dove la filossera è stata sconfitta. Dopo la degustazione verrà servito un buffet in terrazza.

Venerdì 11 a Monte di Procida “I sapori dell’antichità” con Pro Loco Monte di Procida, Sinergie Campane e le associazioni Archè e Facc’Caso. Serata di degustazione di piatti tipici dell’Antica Grecia e dell’Antica Roma al Club Stappo con narrazioni e interventi musicali.

Sabato 12 e domenica 13 al Rione Terra Mostra di Design Humandesignforfood a cura di Adi Campania, Creactivitas e Malazè. Una mostra sperimentale di natura culturale, volta a esporre le migliori ricerche e sperimentazioni produttive con cui il design contribuisce a migliorare il rapporto tra uomo e cibo, innovando lo scenario di consumo, ottimizzando l’uso di materiali e tecnologie, ma anche contribuendo a “nutrire il pianeta” o a ridurre i rischi che l’iperalimentazione procura alla salute. La Mostra è patrocinata dalla Fondazione Città della Scienza, da Slow Food Campania, dal Dipartimento Dicdea della Seconda Università di Napoli. L’evento è inserito nel circuito “Napoli per Expo”.

Sabato 12 Bacoli, alla Cantina La Sibilla al Fusaro, Cena in vigna: interpretazioni di vini, di cibi e di cacio. All’imbrunire, sotto il patio di uva, seguiremo un appassionato percorso di degustazioni dedicato alle diverse interpretazioni della falanghina dei Campi Flegrei “La Sibilla” abbinate alle prelibatezze culinarie della tradizione flegrea a cura del giovane Salvatore Di Meo. Ospite d’onore della serata sarà Manuel Lombardi che presenterà il “conciato romano”. Il conciato si abbinerà al Domus Giulii, l’esperimento di macerato di falanghina dell’enologo Vincenzo di Meo.

Sabato 12 a Quarto, nella cantina Cantina Il IV Miglio, Teatro in Vigna a lume di candela con l’associazione Megaride e la Compagnia teatrale “Luna Nova”. Visita guidata del vigneto, performance teatrali e degustazione di prodotti enogastronomici.

Domenica 13 al Giardino dell’Orco del Lago d’Averno Mercato contadino e artigianato e tavola rotonda “Verso le comunità del cibo in area flegrea”, un confronto tra gli attori socio-economici delle filiere agro-alimentari delle produzione e della distribuzione.

Domenica 13 a Miliscola, Bacoli, al Lido Turistico “Show cooking Turistico Beach Park”: dall’aperitivo ai piatti di portata attraverso fusioni e sinergie di cuochi e personaggi flegrei.

Domenica 13 a Pozzuoli, alla Cantina Iovino, località Monte Spina, “Jazzando in vigna” a cura dell’Associazione Jazz and Conversation e Pozzuoli Jazz Festival. Un’oasi con un panorama sul Golfo di Pozzuoli. Un’azienda tutta da scoprire in un angolo di paradiso di vigneto divisi tra falanghina e piedirosso, fra piante a piede franco e ceppi di oltre ottant’anni.

Lunedì 14 a Villa Cerillo a Bacoli, “Sentire sentiero” a cura di Capo blu e Associazione Io ci sto. All’interno dei giardini di Villa Cerillo (sede della biblioteca del Comune di Bacoli) vi sarà effettuato un percorso di cucina ortobotanica “Le erbe nella cucina flegrea” a cura del dottor Franco Esposito. Inoltre verrà ricordata la figura del poeta Michele Sovente con la lettura di alcune sue poesie. La serata terminerà con la cena a tema nei giardini della Villa.

Lunedì 14 a Pozzuoli, alla Pizzeria Ammaccam, c’è “Pizza…zè, la pizza di malazè”, a cura delle associazioni Artemide e Girodivite.it Viaggio nella pizza dai sapori tipicamente flegrei con musica e racconti di tradizione e cultura. In apertura breve laboratorio informativo sugli impasti e sui prodotti di eccellenza per le pizze.

Lunedì 14 sul lago Miseno a Bacoli a bordo del trimarano Asteco e cielo – Roof & Sky, in programma c’è Aperfantastic. La giornalista Laura Gambacorta coordina i Fantastic 4 Cooking (Michele Grande, Fabiana Scarica, Maurizio De Riggi e Giuseppe Di Martino), che proporranno un variegato percorso degustativo incentrato sulle eccellenze del territorio.

Tutti i giorni da Capo Miseno a Bacoli,“Tour in barca… Navigando come gli antichi eroi tra vino doc e cibo sano…” a cura di Culturavventura Bacoli. Tour guidato tra le meraviglie naturalistiche e storiche della costa flegrea da Capo Miseno a Lucrino. Pranzo con piatti tipici locali.

Il programma completo di Malazè e maggiori informazioni sui singoli eventi si possono trovare su www.malaze.it

Pozzuoli, 13 agosto 2015

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Il Crowdfunding – Sostienci

Malazè

#tipicamenteflegreo

Il Crowdfunding -Sostienci

Sento il bisogno di scrivere  per spiegare la svolta che vogliamo dare al progetto “malazè #tipicamenteflegreo”.

Mai come quest’anno la voglia di mollare tutto, più che sfiorarmi, è stata tanta, dopo 10 anni di un progetto non sempre capito e apprezzato nella nostra terra, ma che tante soddisfazioni ci ha dato soprattutto fra gli addetti ai lavori e nell’ambiente universitario, considerato come una delle migliori buone pratiche in Campania e non solo.

Si riparte con tanto rinnovato entusiasmo e le  parole, sistema, comunità, stare insieme non dovranno più essere mere e semplici parole vuote, ma dovranno essere accompagnate da gesti quotidiani di condivisone di un progetto, che non trovi più la fine con l’ultimo giorno di malazè ma trovi continuità e condivisione tutto l’anno.

Spero un giorno, presto, adesso, che il ristoratore, l’associazione, il vignaiolo, il produttore, il contadino possano poter contare sulla condivisione e collaborazione degli attori che ne condivideranno il progetto.

Sarà bello pensare e vedere Il ristoratore che organizza il suo evento e i suoi colleghi collaborare con lui per la buona riuscita di esso, così come l’associazione trovare la collaborazione della rete per la buona riuscita di un’iniziativa.

Se nascerà una vera rete, organizzata, nulla potrà arrestare una grande trasformazione positiva della nostra Terra. E’ stata dissodata, arata, seminata, molte volte in questi anni.
Se penso e scrivo questo è perché ritengo che ripartire da zero stia a significare proprio che adesso è possibile e che 10 anni non sono passati invano e che quel gradino da salire oggi è molto più piccolo di allora.

Negli incontri organizzativi che stiamo avendo,  con gli imprenditori del settore enogastronomico, con il gruppo di lavoro delle associazioni, finalmente la parola sistema, che tanto vanamente abbiamo pronunciato in questi anni, ma che ostinatamente abbiamo perseguito, incomincia a prendere forma e soprattutto sostanza.

Incominciare a vedere, finalmente,  alcuni ristoratori del gruppo Malazè acquistare i prodotti agricoli da aziende agricole del territorio, cosa che può sembrare banale e scontato in altri luoghi, creando quel circolo virtuoso che può generare e sviluppare un’economia territoriale, al quale ambiamo da sempre, è certamente un segnale oggettivo e non più teorico per creare quel valore aggiunto, #tipicamenteflegreo che il consumatore e il turista, sempre più consapevole richiede per la sua spesa e viaggi.

Insieme vogliamo creare una rete d’imprese e associazioni, APERTA A TUTTI quelli che ne vorranno condividere non solo lo spirito, ma soprattutto la visione di un futuro possibile, sostenibile ed integrato dei Campi Flegrei.
Questo progetto vuole mettere al centro di esso: le persone e le storie di questa comunità riempendo quel vuoto culturale che da troppo tempo le sta bloccando il suo sviluppo.

Contiamo nel giro di pochi anni di creare, con l’aiuto di tutti, un marchio d’area territoriale :“malazè –tipicamenteflegreo“, che inglobi anche il lavoro prezioso fatto dal Parco regionale dei Campi Flegrei, con il marchio di tracciabilità culturale che  di fatto è patrimonio della nostra comunità.

Infine, ma non per ultimo, il contributo di partecipazione che vi  viene richiesto quest’anno non nasce solo dalla difficoltà di reperire risorse economiche, quello un problema di sempre, che per 10 anni ci siamo sobbarcati, senza chiedervi mai 1 euro,   ma vuole anche essere una testimonianza tangibile, pratica dell’esserci e del condividere tale progetto, vuole significare anche che cosa posso  fare io per questa community.

Ci riusciremo?Io ci credo ancora e sono disponibile, con rinnovato entusiasmo e qualche competenza in più, a portare avanti questa visione, ma c’è bisogno del contributo di tutti voi. Un abbraccio forte e forza malazè #tipicamenteflegreo.Rosario Mattera

Quattro grandi spettacoli per i Campi Flegrei

Malazè

#tipicamenteflegreo

Quattro grandi spettacoli per i Campi Flegrei

Giorgio Albertazzi recita “Memorie di Adriano” a Pozzuoli
Peppe Lanzetta interpreta il mito di Miseno a Bacoli
A Monte di Procida c’è Pietra Montecorvino
Nel Tempio di Serapide rivive il mercato dell’antica Roma

Un’iniziativa Ravello Creative Lab in collaborazione
con Malazè per un settembre #tipicamenteflegreo

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Quattro grandi eventi e artisti internazionali per rilanciare i Campi Flegrei. Nell’ambito della X edizione di Malazè – l’evento enoarcheogastronomico che coinvolge i territori dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e parte di Napoli – si terranno spettacoli in siti archeologici e naturalistici.
L’iniziativa è promossa da Ravello Creative Lab in collaborazione con Malazè e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Polo Museale regionale della Campania e Soprintendenza Archeologia della Campania, il contributo di Sviluppo Campania – Piano Campania SiCura iniziative per il rilancio del comparto agroalimentare della Campania.

Le iniziative si inseriscono all’interno di Malazè che quest’anno ha come concept #tipicamenteflegreo. I quattro appuntamenti rispettano le tematiche di quest’anno: gusto, archeologia, natura, mito e storia.

Si parte sabato 5 settembre con “Una giornata al Mercato” al Tempio di Serapide a Pozzuoli. Riproduzione del mercato Romano e spettacoli dalla Roma antica. Lunedì 7 allo Stadio Antonino Pio di Pozzuoli Giorgio Albertazzi recita “Le memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar. Sabato 12 a marina di Monte di Procida Pietra Montecorvino presenta il suo ultimo lavoro “Pietra a Metà”. Infine martedì 15 “La notte di Miseno” con Peppe Lanzetta che ne racconta la storia accompagnato dal collettivo di musicisti “La Mescla”. Tutti gli spettacoli sono gratuiti (ma con prenotazione obbligatoria) tranne “Memorie di Adriano” con Albertazzi per cui è possibile acquistare il biglietto di 18 euro. Per informazioni sugli eventi: info@ravellosrl.com – 320.7275544

Eventi nel dettaglio

Sabato 5 settembre (dalle ore 10 alle 13), “Una giornata al Mercato” al Tempio di Serapide. Il Tempio di Serapide, l’antico Macellum Romano, racchiude in sé l’essenza dell’intera area flegrea: vestigia storica e simbolo della ricchezza di scambi commerciali e culturali che caratterizzavano Pozzuoli, l’antica Puteoli, e ne facevano il porto dell’Impero Romano. Una rievocazione del Macellum farà rivivere, per la prima volta dopo millenni, l’antico mercato: le botteghe romane torneranno ad aprire, seppur virtualmente, grazie ad una mise en espace della vita ribollente vissuta nei secoli attorno alla convivialità e alle peculiarità enogastronomiche del territorio e della sua intrinseca vivacità culturale. Il racconto che accompagnerà l’esposizione degli alimenti avrà come protagonista proprio la cucina storica, i suoi aneddoti, le sue ricette, gli alimenti (la mala orcula cioè la melannurca e la cicercula, la cicerchia), i vini (Falanghina e Piedirosso) e il loro legame con la città, i miti legati al cibo e ai luoghi e verrà condotta da guide specializzate che accompagneranno piccoli gruppi di visitatori nell’esplorazione delle antiche botteghe e di un luogo per molto tempo negato alla fruizione di cittadini e turisti. Non mancheranno, infine, i momenti di spettacolo, legati alla presenza di musicisti e attori in costume che riporteranno in scena i momenti di intrattenimento legati alla cultura e alla convivialità di epoca romana. Prenotazione obbligatoria. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Martedì 7 settembre (ore 21.00) allo Stadio Antonino Pio “Memorie di Adriano” (Ghione Produzioni). Antonino Pio fece costruire lo Stadio in onore del suo predecessore Adriano, che proprio qui ebbe la sua prima sepoltura e, in memoria del quale, venivano celebrati giochi di tipo olimpico noti come Eusebeia. Adriano tornerà nella “sua casa di Pozzuoli” con la rappresentazione “Memorie di Adriano”, dall’omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar, con Giorgio Albertazzi. Si tratta di uno degli spettacoli di maggior successo nell’intera storia del teatro italiano, con 750 repliche in 26 anni sia in Italia che all’estero e un totale di un milione di spettatori. Giorgio Albertazzi è il decano del teatro italiano, il più grande attore vivente in grado di passare con disinvoltura dal repertorio classico a quello contemporaneo, dal teatro al cinema. L’esibizione dell’Imperatore del teatro italiano darà modo a cittadini e turisti di conoscere uno dei monumenti più belli e significativi dell’area flegrea, che sorge su una terrazza panoramica a picco sul mare, e rappresenta uno dei maggiori stadi dell’antichità, secondo solo a quello fatto erigere da Diocleziano a Roma e che oggi corrisponde a Piazza Navona. La storia della sua riscoperta è recentissima (2008) e oggi, dopo essere stato per lungo tempo dimenticato, vuole, e deve, affermarsi come tappa obbligata all’interno del circuito turistico locale. Regia di Maurizio Scaparro con Stefania Masala e Giovanna Cappuccio. Musiche e canti: Evelina Meghnagi. Percussioni: Armando Sciommeri.

Ingresso: € 18,00. Prevendite abituali. www.go2.it – 081.8038382

Sabato 12 settembre (ore 21) a Marina di Monte di Procida, l’’Associazione Culturale Giano Bifronte e la Pro Loco di Monte di Procida insieme per il concerto di Pietra Montecorvino. La cantante incarna benissimo la natura dell’area flegrea, la sua voce trasuda amore e rabbia, il suo corpo trasmette un’inquietudine fisica e viscerale che richiama anche visivamente il ribollire e il movimento della terra, la generosità e rigogliosità che la caratterizzano insieme con gli improvvisi momenti di chiusura e respingimento. La zona di Acquamorta, scenario del concerto, racchiude in sé tutti i caratteri principali dei Campi Flegrei: il cratere, il tufo giallo e caldo, la vegetazione, il mare su cui si affacciano le cittadine della zona e l’Isola di Procida. Il background artistico di Pietra Montecorvino rende inevitabile accostarla a quanto possa essere ritenuto tipicamente flegreo, non a caso la sua canzone d’esordio è stata la celeberrima Sud, un inno allo spirito e al carattere meridionale. Nei Campi Flegrei Pietra Montecorvino, presenterà agli spettatori il suo ultimo cd Pietra a Metà. Il concerto unirà l’interpretazione di brani originali con la riproposizione di classici eseguiti in una fusion creativa tra stile tradizionale e nuove sonorità mediterranee. Nel repertorio sono comprese escursioni nel mondo della musica popolare contemporanea e capolavori di Pino Daniele. Il concerto, di grande presa ritmica e spettacolare, si avvale della presenza di due musicisti di grande spessore, il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Martedì 15 settembre (ore 19.30) al Castello di Baia, a Bacoli, “L’ultima notte di Miseno” con Peppe Lanzetta e La Mescla. Narra la leggenda che Miseno, figlio di Eolo, fosse il trombettiere dell’esercito troiano ma il suo destino era segnato da una profezia della Sibilla. Miseno, sfidò il Tritone con il suono della sua cava conchiglia e fu per questo motivo annegato dallo stesso dio. Enea trovò il corpo del compagno annegato sulla spiaggia flegrea e lo bruciò e seppellì nel luogo che oggi prende il nome di Capo Miseno. Il Castello di Baia – sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei – ospiterà l’attore Peppe Lanzetta e il collettivo di fiati de La Mescla e si esibiranno al tramonto al cospetto di Capo Miseno, cercando di evocare l’eco di una musica di guerra e di speranza, connessa al sogno così come al mare che ci ospita. La Mescla è un collettivo musicale nato nel 1999-2000 e propone la tradizione musicale dei paesi del Mediterraneo, spaziando dalle musiche del Sud Italia ai ritmi del Nord Africa su cui si innestano le sonorità balcaniche, tzigane e klezmer in un percorso ricco di incursioni sia melodiche che rock. Prenotazione obbligatoria. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Gli organizzatori

Ravello Creative L.a.b. srl è nata nel 1995 dall’idea di un gruppo di consulenti esperti in scienze economiche e organizzative per dare vita al Festival di Ravello, è divenuta in seguito un soggetto autonomo. Ha maturato, in venti anni di attività in Italia e all’estero, un’offerta ricca e diversificata di servizi da proporre ai propri committenti e ha concentrato i suoi interessi nel settore dell’organizzazione di eventi artistici e culturali, dell’allestimento di mostre e di spazi museali e del marketing territoriale, in collaborazione con enti pubblici e aziende private. Grazie alle differenti professionalità coinvolte e alla consolidata rete di collaboratori e fornitori progetta e realizza eventi, mostre ed esposizioni in tutte le sue fasi: dall’ideazione alla progettazione, dall’allestimento di spazi all’aperto e al chiuso per la realizzazione di live show alla gestione, fino alla comunicazione. Tipologie di eventi organizzate: live show, art & science exhibition e brand promotion experience.

Malazè è l’evento ArcheoEnoGastronomico dei Campi Flegrei. È nato dieci anni fa da un’idea di Rosario Mattera per promuovere le bellezze e le molte proposte turistico-culturali dei Campi Flegrei.
La manifestazione si svolge tutti gli anni nelle prime settimane di settembre e si sviluppa nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Isola di Procida e una parte della città di Napoli, per mettere in mostra il meglio dei prodotti tipici di una zona poco conosciuta ma dal grande patrimonio artistico, archeologico e ambientale. Malazè negli anni è diventato un laboratorio diffuso di innovazione territoriale dove si sperimentano e si attivano nuovi percorsi di sviluppo a base creativa e culturale che combinano la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico con il food, il sociale, le nuove tecnologie digitali, il design e il fare impresa. Una dimensione in cui si coniugano sviluppo, identità e sostenibilità. La X edizione si svolgerà dal 5 al 15 settembre.

Pozzuoli, 21 luglio 2015


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Anteprima Malazè 2015

Malazè X Edizione

#tipicamenteflegreo

  #anteprima2015

Anteprima della X edizione di Malazè
Appuntamento lunedì 15 giugno (ore 18)
al Blu Yachting Club di Lucrino

Si terrà lunedì 15 giugno (ore 18,00) l’anteprima della X edizione di Malazè, l’evento enoarcheogastronomico dei Campi Flegrei. L’appuntamento quest’anno è nella bellissima e nuova struttura del Blu Yachting Club in via Miliscola 181, località Lucrino, a Pozzuoli.

Nel corso di dieci anni Malazè, evento completamente autofinanziato, è diventato uno dei maggiori appuntamenti enogastronomici della Campania apprezzato in tutta Italia e all’estero. L’edizione 2015 – che si svolgerà dal 5 al 15 settembre – riserva molte novità che saranno illustrate dall’ideatore ed organizzatore, Rosario Mattera, nel corso della conferenza stampa di presentazione.

L’Anteprima, come ogni anno, diventa un evento da cui parte e cresce l’attesa tra gli operatori e tra gli enogastronauti per la manifestazione di settembre. Durante l’anteprima saranno presentati i più importanti eventi in programma e il sentiment che accompagnerà tutta la fase di preparazione dei prossimi mesi e le sfide da lanciare al territorio flegreo.

#tipicamenteflegreo è l’hashtag che caratterizzerà questa edizione. Ma non si tratta solo di una trovata per i social. #tipicamenteflegreo accompagnerà l’istituzionalizzazione del laboratorio diffuso che in questi anni ha rappresentato Malazè. Un laboratorio che non si esaurirà con la X edizione ma che accompagnerà ed affiancherà l’innovazione dei Campi Flegrei anche nei prossimi anni.

«In questi anni – dichiara Rosario Mattera – abbiamo puntato all’innovazione. Abbiamo visto prendere forma nuovi percorsi di sviluppo. Alla base c’è sempre creatività e cultura capaci di combinare la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali con il food, il sociale, le tecnologie digitali, il design e l’impresa responsabile. Una dimensione in cui si coniuga sviluppo, identità e sostenibilità».

Ma Malazè nel progettare il futuro ha sempre guardato al passato. All’anteprima parteciperanno alcuni custodi della terra, dei segreti del mare e delle tradizioni locali. Gli anziani che saranno i protagonisti dell’Anteprima parleranno del passato, ma soprattutto del futuro. Con loro discuteranno Ettore De Lorenzo, giornalista della Rai e Pietro Parisi, cuoco contadino.

Al Blu Yachting Club saranno allestiti stand delle cantine, dei ristoratori, delle aziende e delle associazioni che saranno i protagonisti della manifestazione. I soggetti coinvolti in Malazè rappresentano la migliore espressione del bello e del buono di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Monte di Procida, l’isola di Procida e Napoli.

Per partecipare all’anteprima i giornalisti, i blogger e gli altri operatori della comunicazione devono accreditarsi entro le ore 12,00 di lunedì 15 giugno alla mail ufficiostampa@cirobiondi.it e aspettare una risposta, oppure chiamando al numero 393.5861941.

Per chi arriverà in auto sarà disponibile il “Parcheggio dei Laghi” nei pressi del lago Lucrino.

È consigliabile utilizzare la linea ferroviaria Sepsa – Cumana e scendere alla stazione di Lucrino

Pozzuoli, 6 giugno 2015

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